Lampo, che ti saluta, e' nel canile di Genova come a casa sua, non perche' non possa trovarne una con amore umano solo per lui con igiene e comodita', ma per la durata del suo soggiorno in una gabbia di un metro quadrato, tale, che per lui e' quasi piu' normale stare sulle due zampe che poter camminare: gli volete regalare la passeggiata del cuore?
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CANI E BAMBINI
Tante volte il cane e' nella nostra vita e nella nostra casa prima dell'arrivo di un bambino e, a volte al momento del lieto evento, ci si puo' spaventare all'idea di una nuova situazione da gestire. Posto il fatto che un animale, a prescindere dalla convivenza o meno con un bambino, e' comunque e sempre un animale e che quindi non dobbiamo "umanizzarlo", magari per colmare dei vuoti nella nostra vita. Dobbiamo renderci conto che anche loro hanno dei sentimenti veri e propri, certamente non come i nostri, ma molto forti e sinceri. Quindi l'arrivo del neonato in casa non deve portare al disinteresse completo dell'animale. Il nuovo arrivato attira tutte le attenzione e naturalmente e' molto impegnativo, ma dobbiamo trovare sempre un momento per coccolare il nostro compagno a 4 zampe! E' consigliato dagli esperti far annusare al cane un indumento del bambino prima ancora che arrivi a casa, in modo che prenda conoscenza con questo, a suo modo di vedere, intruso. Ancor prima della nascita, il cane dovrebbe "ascoltare" i movimenti del piccolo dentro la pancia della mamma. Come? Quando il piccolo si muove facciamo avvicinare il muso del cane alla nostra pancia; state tranquille che avranno una delicatezza che non immaginiamo! Quando il bambino arriva a casa, non urliamo contro al cne se si avvicina alla culla. Questo perche' il cane associa il rimprovero alla presenza del bambino e lo inizia a vedere in maniera negativa. Anzi e' bene che il cane si avvicini, che lo possa vedere e annusare. Appena il bimbo e' un pochino cresciuto il cane puo' tranquillamente leccare i suoi piedini. Se il cane e' abituato a dormire sul letto non si puo' tutto ad un tratto scaraventarlo via, si deve abituare piano piano alla nuova situazione, consideriamo che ci sono 9 mesi di tempo per abituarlo! Se il cane e' sempre stato in casa, all'arrivo del bebe' non si puo' sbattere fuori! A parte il fatto che non e' giusto; come detto prima il cane associa la cosa per lui negativa al bambino. Se con il cane abbiamo sempre fatto delle passeggiate, non neghiamogliele; si abituera' ad uscire in tre! Quando il bambino cresce, il cane non lo percepisce come una persona ma lo vede come un qualcosa magari rumoroso e urlante, che sgattona, cammina barcollando e poi corre. L'animale non ha l'intelligenza (come la intendiamo noi!) di percepire la naturalita' di questa cosa quindi, se il bambino urlando gli contro e magari gli tira un orecchio, il segnale che gli arriva e' quello del dolore. Quando il bambino inizia a camminare a "gattoni" consideriamo che ha il viso alla stessa altezza del muso del cane percio' dobbiamo fare molta attenzione a che non accadano incidenti. Insegniamo subito al bambino il rispetto per gli animali; e cane e bambino cresceranno assieme all'interno di un rapporto unico e meraviglioso.
Valentina Endrizzi Castellini
Associazione 6 zampe e 1 coda
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Asia, che ti saluta, e' giovanissima, sterilizzata, e' stata abbandonata ad agosto 2007 al canile di Genova in Via Adamoli 9. Ha paura dell'acqua, perche' la spaventavano per gioco,
tende a diventare impegnativa, sia per la mole e la forza, che per la paura accumulata nel poco tempo passato a casa di quei furboni che non hanno saputo tirar fuori il cane stupendo che e'!